Intermarché e il lupo che ci ha fatto emozionare

Quando il brand smette di vendere e inizia a raccontare

Per il Natale, Intermarché torna a fare quello che gli riesce meglio: una favola.
Questa volta il protagonista è un lupo. Non feroce, non minaccioso. Solo.
Evitato dagli altri animali, guardato con sospetto, soprattutto durante il periodo natalizio.

Il racconto parla di pregiudizio, isolamento, cambiamento.
Il lupo non è aggressivo: è escluso. E per essere accettato deve cambiare qualcosa di sé.

📌 Perché funziona:

  • Usa un archetipo fortissimo (il lupo cattivo) e lo ribalta.
  • Affronta temi sociali reali senza diventare didascalico.
  • Il prodotto resta sullo sfondo, ma il brand resta impresso.
  • Emozione vera, non zuccherata.

Takeaway:
Quando racconti una storia che le persone sentono propria, il brand diventa secondario.
Ed è lì che vince.

A Natale non serve gridare “compra”.
Serve ricordare alle persone chi vogliono essere.

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