MARKETING + POP CULTURE

I brand che non parlano di sé, ma parlano di quello che già amiamo

La pubblicità non deve sempre creare una conversazione.

A volte deve entrare in una conversazione che esiste già.

Ed ecco perché alcune campagne hanno spaccato TikTok, Reels e giornali.

🎬 Esempio #1 – Bialetti x Stranger Things

La moka che fa… la sigla della serie.

Sound branding

Oggetto iconico italiano

Connessione emotiva

Non stanno vendendo una moka.

Stanno vendendo un momento culturale condiviso.

⚽ Esempio #2 – Amaro Montenegro: Totti + Spalletti

Ex rivali, ora insieme in uno spot sull’amicizia.

Marketing perfetto perché:

parte da un sentimento del pubblico

sfrutta una storia reale

si appoggia a un’icona pop (Totti)

Le persone non hanno visto uno spot.

Hanno visto un evento.

🍝 Esempio #3 – Garofalo “Pasta Horror Stories”

“Cose illegali che gli stranieri fanno alla pasta.”

È ironico, utile, condivisibile.

Educazione + divertimento = viralità

✅ Takeaway finale

La cultura non la forzi.

La intercetti.

Se il tuo brand entra nella cultura, diventa rilevante.

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